Perché accettiamo una relazione tossica e non riusciamo a lasciare un partner sbagliato.

Molte donne, vivendo una relazione tossica si pongono la seguente domanda: 
"Sono consapevole, che al mio fianco c'è un partner inappropriato e spesso brutale,
 ma perché non riesco a lasciarlo"?

Come mai le donne avvertono così forte dipendenza?

La risposta è molto semplice - BIOCHIMICA. 

Ma che cosa significa tutto cio'?

  Quando viviamo con qualcuno o abbiamo solamente una semplice relazione,
nel nostro corpo, avvengono dei cambiamenti - non solo a livello emotivo
 e psicologico - ma anche a livello biochimico.

Vi sembrerà molto strano, ma il nostro cervello è stato programmato per attirare
 "le persone sbagliate".
Quando incontriamo un partner tossico, veniamo sottoposte a una
 "battaglia psicologica" grazie alla quale, la nostra relazione con quel partner, 
viene automaticamente rafforzata (causa: l'azione biochimica).

Quando invece incontriamo un uomo meraviglioso e pieno di devozione,
 il nostro cervello, automaticamente "nega" i nuovi sentimenti.
Per liberarci da un legame tossico, bisogna prima capire, come questo tipo di 
 relazione, influisce sul nostro cervello.

Devo immediatamente specificare, che tutto questo "sentimento" non è assolutamente 
vero (non e' l'amore), ma e' solo una semplice chimica!
Il rifiuto, ha un azione sul cervello, paragonabile al dolore fisico!
Parliamo degli stessi, identici stimoli!

Sarete sorprese, ma i "componenti" responsabili per un "attaccamento malato" sono: 
* serotonina, 
* dopamina, 
* ossitocina, 
* cortisolo, 
* adrenalina, 
* noradrenalina (norepinefryna).


Ora vediamo nello specifico cosa accade:
Serotonina.
 
Grazie alla serotonina, una persona innamorata, diventa uguale a una persona
 affetta dal disturbo ossessivo-compulsivo; e anche in lei, riscontriamo un forte
 calo dei livelli di serotonina - tra l'altro responsabile, della regolarizzazione 
dell'umore. 
Quando il livello della serotonina diventa troppo basso, la capacità di prendere 
delle decisioni (o valutare la situazione), rimane fuori dalla "sfera del controllo"
 del cervello. Un partner tossico, ne prende dominio! 
Si tratta di un fenomeno, chiamato "love-bombing": 
La donna innamorata, sviluppa comportamenti malati e irrazionali, 
che la costringono a ritornare costantemente dalla persona che la ferisce!


Dopamina. 

Appartiene al gruppo di neurotrasmettitori, responsabili del controllo dei "centri
 del piacere". Controlla le esperienze positive, come ad esempio un corteggiamento. 
Crea nel cervello i cosi detti "circuiti di ricompensa", che posizionano 
automaticamente il partner in un cassetto, chiamato "amore e romanticismo". 
Anche in questo caso, vediamo una sorta di connessione:
 'partner = piacere = sopravvivenza'.
La dopamina, intensifica ancora di più la sua azione, quando viene "dosata"
 di volta in volta. Un partner tossico, dà e toglie; alterna la frustrazione
 e l'attrazione. Un sociopatico e' un vero maestro in questa "procedura". 
Prima fa innamorare per poi scomparire, gettandosi tra le braccia di un'altra donna. 
All'inizio, corteggia e seduce alla perfezione, ma (sempre) affermando
 di sentirsi libero. 
Non parla del futuro per non far capire alla donna, quali siano i suoi 
veri piani e intenzioni.
 Tale comportamento, diventa affascinante per il nostro cervello, 
e paradossalmente viene schematizzato come "migliore" 
(rispetto a un comportamento "normale").
 Il nostro cervello è (sfortunatamente) masochista; ed e'alla costante ricerca
 di tali stimoli.
La relazione con una persona buona e amorevole, non produce dopamina e la sua 
mancanza, viene percepita dal cervello, come "uno stato di crisi". 
 Più un partner scappa, più lo vogliamo; o meglio - cosi sembra "al centro di 
ricompense" del nostro cervello. Questo "centro di ricompense" ci "invia il piacere",
 attraverso il dolore.


 Ossitocina.

Responsabile dell'intuizione fisica. È cosiddetto l'ormone dell'amore
 ( agisce sul piano madre-figlio). Fornisce al cervello la sensazione 
di attaccamento e di fiducia, ed è "purtroppo" più sviluppato nelle donne.
 
Cortisolo / Adrenalina / Norepinefrina (noradrenalina). 
Durante una relazione con la persona tossica, la combinazione di questi tre elementi
 sale a un livello molto alto. Essi, regolano le reazioni allo stress e controllano 
l'istinto di fuga. 
Il cortisolo, l'adrenalina e la norepinefrina, sono responsabili dei ricordi
associati alla paura, all'ansia e all'abbandono e sono collegati 
con l'intimità fisica. 

Questo tipo di connessione è molto difficile da rimuovere. 
La paura di un partner rilascia l'adrenalina che agisce sul nostro corpo come
 se fosse un antidepressivo. Questa paura, caricando i "circuiti di ricompensa" 
insiti nel cervello, rilascia anche delle dosi di dopamina
e per questo motivo vogliamo sempre di più!
 La paura e il piacere, sono strettamente congiunti l'uno all'altro.
 Ecco perché una donna, rimane attaccata a un partner che usa la violenza 
(sia psicologica che fisica).
 Tale attaccamento è chiamato "traumatic-bonding" -attaccamento attraverso il trauma.

Trattamento: 
La dipendenza da un partner affetto dal disturbo antisociale di personalita',
 può essere paragonata alla tossicodipendenza.
 
Dipendenza da un partner tossico = grave dipendenza da sostanze inebrianti (droghe).

Per superare gli effetti dell'astinenza e abbandonare completamente alti livelli
 di tossicità, bisogna  iniziare la "disintossicazione"
 (terapia con uno specialista - psicologo, psicoterapeuta, terapeuta).
Me: https://www.instagram.com/anita.j.valerio/

(ATTENZIONE: Tutti gli articoli della categoria „Psico-sociologia”   si basano su delle  informazioni pubblicamente disponibili e contenute in enciclopedie e materiali scientifici. Tutte le informazioni descritte, non costituiscono un consiglio medico e potrebbero essere imprecise. Il contenuto è presentato solo  a scopo illustrativo e non sostituisce in alcun modo la consulenza medica).

* (l’immagine utilizzata proviene da Pixabay)

2 thoughts on “Perché accettiamo una relazione tossica e non riusciamo a lasciare un partner sbagliato.

  1. Witam Was 🙂
    Anitka, a co to jest? domyslam sie ze to opis socjopaty, tylko czemu w takim jezyku, nic nie rozumiem 🙂

    1. Pisze też artykuły po włosku i książkę dla tutejszych kobiet . Mam w programie także szereg artykułów po angielsku . Globalny problem niestety ….

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